Copertina dell'album Mezzogaudio con Matteo De Angelis.

Mezzogaudio (2005)

L’album Mezzogaudio rappresenta una pietra miliare del mio percorso: si tratta del primo lavoro discografico in assoluto che ho registrato in studio con il gruppo omonimo, un’esperienza d’esordio che ha segnato profondamente la mia crescita artistica e personale.

In questo disco di debutto, pubblicato dall’etichetta Lumachina Records, ho avuto un ruolo centrale non solo come voce principale e polistrumentista (chitarra e tromba), ma anche sul piano creativo, avendo composto la quasi totalità dei brani in sinergia e stretta collaborazione con il batterista e compositore Michele Bacci.

Note e curiosità dal backstage

Riascoltando questo lavoro a distanza di anni, mi rendo conto di quanto fossi ancora un musicista acerbo sotto diversi aspetti, eppure c’era già un’identità forte e uno stile personale ben riconoscibile che stava prendendo forma. A livello di band, in quel periodo eravamo fortemente affascinati dai tempi dispari, una passione che ci spingeva a sperimentare strutture ritmiche non convenzionali: ne sono un esempio brani come Soldati di canapa, costruito in , e La nuvola e lo spaventapasseri, arrangiato in .

Questo album ha sancito l’inizio del sodalizio con Michele Bacci, un musicista eccezionale che stimo profondamente, rimasto un ottimo amico nella vita e con il quale porto avanti ancora oggi il progetto Back to the Canistracci Oil.

Anche la strumentazione di quel periodo racconta una storia di continua ricerca e sperimentazione: alla chitarra stavo muovendo i primi passi nel mondo degli effetti, affidandomi al multieffetto Digitech GSP21 Legend collegato a un amplificatore Tekson, un marchio che oggi non esiste più. Per le registrazioni usai una chitarra che è rimasta nei miei ricordi più cari: una vecchia Charvel (Jackson) rossa, che avevo pesantemente customizzato sostituendo tutti i pickup originali con dei pickup attivi EMG.

Dal punto di vista della scrittura, l’album nasconde anche una piccola chicca: nel brano Baba Yaga ho voluto inserire una vera e propria citazione colta, integrando il celebre tema classico di Modest Mussorgsky (tratto da “Quadri di un’esposizione”) mantenendo l’esatta tonalità originale.

Dettaglio in alta risoluzione del CD Mezzogaudio.

Informazioni sull’album

  • Titolo: Mezzogaudio
  • Artista: Mezzogaudio
  • Anno di pubblicazione: 2005
  • Etichetta discografica: Lumachina Records
  • Genere: Pop rock italiano
  • Numero di catalogo: CD/1
  • Formazione: Matteo De Angelis – voce, chitarra, tromba; Michele Bacci – batteria, pianoforte in “Cabiria”, tastiera in “Ho una canzone da fare”; Nicola Brigati – basso, chitarra acustica in “Cabiria”; Carlo Bellan – percussioni. (Un ringraziamento particolare ad Andrea Bonafé, primo storico bassista dei Mezzogaudio).
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Tracklist

  1. Isael (Testo e Musica: M. De Angelis)
  2. Laila (Testo: M. Bacci – Musica: Bacci, De Angelis)
  3. Soldati di canapa (Testo: Bacci – Musica: De Angelis)
  4. Pourquoi pas (Musica: De Angelis)
  5. Ho una canzone da fare (Testo: Bacci; Musica: N. Brigati)
  6. Baba Yaga (Testo: Bacci, A. Bonafé, De Angelis – Musica: De Angelis)
  7. La nuvola e lo spaventapasseri (Testo: Bacci – Musica: Bacci, De Angelis)
  8. Una città intorno a me (Testo: Bacci – Musica: De Angelis)
  9. Cabiria (Testo e Musica: Bacci)

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