L’album Mezzogaudio rappresenta una pietra miliare del mio percorso: si tratta del primo lavoro discografico in assoluto che ho registrato in studio con il gruppo omonimo, un’esperienza d’esordio che ha segnato profondamente la mia crescita artistica e personale.
In questo disco di debutto, pubblicato dall’etichetta Lumachina Records, ho avuto un ruolo centrale non solo come voce principale e polistrumentista (chitarra e tromba), ma anche sul piano creativo, avendo composto la quasi totalità dei brani in sinergia e stretta collaborazione con il batterista e compositore Michele Bacci.
Note e curiosità dal backstage
Riascoltando questo lavoro a distanza di anni, mi rendo conto di quanto fossi ancora un musicista acerbo sotto diversi aspetti, eppure c’era già un’identità forte e uno stile personale ben riconoscibile che stava prendendo forma. A livello di band, in quel periodo eravamo fortemente affascinati dai tempi dispari, una passione che ci spingeva a sperimentare strutture ritmiche non convenzionali: ne sono un esempio brani come Soldati di canapa, costruito in , e La nuvola e lo spaventapasseri, arrangiato in .
Questo album ha sancito l’inizio del sodalizio con Michele Bacci, un musicista eccezionale che stimo profondamente, rimasto un ottimo amico nella vita e con il quale porto avanti ancora oggi il progetto Back to the Canistracci Oil.
Anche la strumentazione di quel periodo racconta una storia di continua ricerca e sperimentazione: alla chitarra stavo muovendo i primi passi nel mondo degli effetti, affidandomi al multieffetto Digitech GSP21 Legend collegato a un amplificatore Tekson, un marchio che oggi non esiste più. Per le registrazioni usai una chitarra che è rimasta nei miei ricordi più cari: una vecchia Charvel (Jackson) rossa, che avevo pesantemente customizzato sostituendo tutti i pickup originali con dei pickup attivi EMG.
Dal punto di vista della scrittura, l’album nasconde anche una piccola chicca: nel brano Baba Yaga ho voluto inserire una vera e propria citazione colta, integrando il celebre tema classico di Modest Mussorgsky (tratto da “Quadri di un’esposizione”) mantenendo l’esatta tonalità originale.

Informazioni sull’album
- Titolo: Mezzogaudio
- Artista: Mezzogaudio
- Anno di pubblicazione: 2005
- Etichetta discografica: Lumachina Records
- Genere: Pop rock italiano
- Numero di catalogo: CD/1
- Formazione: Matteo De Angelis – voce, chitarra, tromba; Michele Bacci – batteria, pianoforte in “Cabiria”, tastiera in “Ho una canzone da fare”; Nicola Brigati – basso, chitarra acustica in “Cabiria”; Carlo Bellan – percussioni. (Un ringraziamento particolare ad Andrea Bonafé, primo storico bassista dei Mezzogaudio).
Tracklist
- Isael (Testo e Musica: M. De Angelis)
- Laila (Testo: M. Bacci – Musica: Bacci, De Angelis)
- Soldati di canapa (Testo: Bacci – Musica: De Angelis)
- Pourquoi pas (Musica: De Angelis)
- Ho una canzone da fare (Testo: Bacci; Musica: N. Brigati)
- Baba Yaga (Testo: Bacci, A. Bonafé, De Angelis – Musica: De Angelis)
- La nuvola e lo spaventapasseri (Testo: Bacci – Musica: Bacci, De Angelis)
- Una città intorno a me (Testo: Bacci – Musica: De Angelis)
- Cabiria (Testo e Musica: Bacci)
Per scoprire tutta la mia produzione musicale e le collaborazioni artistiche, ti invito a consultare la mia Discografia.





