La mia esperienza come trombettista in La porta del tempo di Jimmy Villotti risale al 2005, un progetto straordinario e di profondo valore poetico e musicale che ha visto la luce prima come spettacolo dal vivo e successivamente come lavoro discografico registrato in studio, ma rimasto finora inedito.
Sottotitolata Ultimi cori per la Terra Promessa (poema di Giuseppe Ungaretti), quest’opera nasce come un oratorio e una vera e propria trattazione musicale-letteraria sul tempo della speranza, con musiche originali composte interamente da Marco “Jimmy” Villotti.
I testi essenziali e scarni dell’ermetismo di Ungaretti si intrecciano a una partitura fluida, creando una continuità sonora e teatrale senza interruzioni tra un brano e l’altro. Un incontro riuscito tra poesia contemporanea, musica colta e sensibilità jazzistica.
Il percorso dal vivo: da Fonte Avellana a San Filippo Neri
Il progetto ha preso vita per la prima volta in una cornice di grande suggestione spirituale e acustica: la prima assoluta si è tenuta venerdì 15 luglio 2005 presso il Monastero di Fonte Avellana a Serra Sant’Abbondio (Pesaro e Urbino). In quell’occasione, il senso dell’opera venne sintetizzato così:
“La porta del tempo è ciò che divide, ciò che sancisce. Da una parte vi è il tempo che giustifica l’essere dell’esistenza stessa, il krònos, il tempo che si spegne e finalizzato al mantenimento della condizione terrena. Dall’altra parte vi è il tempo della speranza, il tempo dell’attesa: i termini si conciliano in quanto kairòs – io spero, io attendo.”
Successivamente, a novembre dello stesso anno (venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 novembre 2005), lo spettacolo è stato replicato a Bologna presso lo storico Oratorio di San Filippo Neri, promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna. In tutte le esecuzioni dal vivo, la musica di Jimmy Villotti è stata affiancata dalla voce recitante del grande attore Raoul Grassilli, che dava vita alle liriche di Ungaretti.
Note e curiosità dal backstage
La chiamata di Jimmy Villotti è stata per me una sorpresa e un onore immenso. Jimmy mi contattò pur sapendo che all’epoca non venivo da un percorso puramente jazzistico: la sua opera richiedeva infatti un musicista con una solida preparazione classica, capace di leggere e interpretare partiture complesse a cavallo tra musica colta, jazz e teatro musicale.
Per preparare lo spettacolo, sono andato per diversi giorni a casa di Jimmy a provare i brani. Ricordo ancora con profonda commozione quelle giornate: Jimmy mi spiegava ogni minima sfumatura di come voleva che la tromba suonasse, dandomi una fiducia immensa. È stata un’esperienza umana e artistica indimenticabile. Ho capito fin da subito di trovarmi di fronte a una persona e a un musicista straordinario; non a caso è stato la colonna portante e il collaboratore fidato di giganti della musica italiana come Lucio Dalla, Paolo Conte, Ornella Vanoni e Sergio Endrigo.
L’album inciso in studio al termine di questa esperienza rimane tuttora un disco inedito, così come la registrazione video integrale di una delle tre serate all’Oratorio di San Filippo Neri.

Informazioni sull’album
- Titolo: La porta del tempo (Ultimi cori per la Terra Promessa)
- Sottotitolo: Oratorio / Trattazione musicale-letteraria sul tempo della speranza
- Artista: Jimmy Villotti
- Anno di esecuzione e registrazione: 2005 (Inedito)
- Editore originale: BMG Rights Management (Italy) – tranne la traccia 13
- Studio di registrazione: Studio Scandellara (Sub Cave)
- Fonico / Registrazione: Pecos Skanda (Gian Luca Grazioli)
- Genere: Musica contemporanea / Misto tra Classica, Jazz e Teatro
- Formazione: Marco “Jimmy” Villotti – chitarra; Tiziano Barbieri – contrabbasso; Carlo Cialdo Capelli – organo; Marco Coppi – flauto; Matteo De Angelis– tromba; Corinna Presi – voce; Vittorio Volpe – batteria; Raoul Grassilli – voce recitante dal vivo)
Tracklist
- La torre sul monte (J. Villotti)
- L’amor che tutto muove (J. Villotti)
- Pastori d’Amiata (J. Villotti)
- Languide cineserie (J. Villotti)
- Colpi di fucile (J. Villotti)
- (Le) Marie (J. Villotti)
- Il segno del destino (J. Villotti)
- L’infanzia di David (J. Villotti)
- La Chiesa di Roma (J. Villotti)
- Donne alla fonte (J. Villotti)
- Enigma (J. Villotti)
- Nostalghia (J. Villotti)
- Jubilée (J. Villotti)
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